Newsletter n.50 / 2007

In questo numero:
Economia & Finanze pag. 3
Investimenti stranieri nel 2007: stime per 7 miliardi di Euro.
La crescita economica della Romania è stata frenata dalla mancanza di investimenti in agricoltura.
Nuove facilitazioni per le Piccole e Medie Imprese
Continua la crescita del deficit commerciale
Indicatori finanziari
Politica & Istituzioni pag. 5
Dimissioni del Ministro della Giustizia
Mega partito presidenziale
La Commissione Europea raccomanda alla Romania un’accelerazione delle riforme della Pubblica Amministrazione e delle Finanze Pubbliche.
Banche & Assicurazioni pag. 6
Banca Italo Romena ha aperto la prima agenzia a Iasi
BNR: il volume dei crediti insoluti è aumentato del 24% nei primi 9 mesi del 2007
Aziende pag. 7
Accordo per il sostegno delle aziende dell’IT&C
Le aziende Italiane sono interessate al comparto energetico Romeno
Sistec-Sbsol investe 1 milione di Euro in soluzioni Data Center
Bacau: aperto l’Arena Mall
Anchor Group investe 50 milioni di Euro nel primo mall della Repubblica di Moldavia
Mercato Immobiliare pag. 9
AFI Europe ha in progetto la costruzione di quasi 10.000 abitazioni in Romania.
Cinque complessi residenziali nuovi alla fiera immobiliare Timon
Terreni in Cluji-Napoca: rialzo del 25%
Bucarest: complesso residenziale da dieci milioni di Euro in zona Obor
Moritz Group investe 120 milioni di Euro in un complesso di uffici con eliporto
Agricoltura pag. 10
Risarcimento per 1,3 milioni di ettari di colture distrutte dalla siccità
Mercati agricoli
Fondi Strutturali Europei & Appalti pag. 12
CNI: gare d’appalto per palestre e condotte urbane in località fino a 50.000 abitanti
Sociale pag. 12

Economia & Finanze
Investimenti stranieri nel 2007: stime per 7 miliardi di Euro.
L’Agenzia Romena per gli Investimenti Stranieri (ARIS – www.arisinvest.ro) ha monitorato progetti di investimenti stranieri per 3 miliardi di Euro nel corso del 2007, stimando in almeno 7 miliardi di Euro il valore totale di tali investimenti su tutto il territorio Romeno.
Circa l’80% degli investimenti stranieri arrivano dalle altre nazioni europee, ma l’ARIS lavora molto anche per attrarre investitori da paesi quali India, Cina, Giappone, Corea, Turchia ed Israele.
Mentre infatti alcune zone della Romania non destano più l’interesse dei grandi investitori, in quanto sono considerate sviluppate (Satu Mare, Arad, Cugir, Baia Mare ed in generale la parte occidentale del paese), altre non offrono infrastrutture ed organizzazione delle autorità locali tali da creare le basi per gli investimenti, in questa condizione si trovano, per esempio, Harghita, Covasna ed il sud-ovest in generale.
Non sta meglio la parte orientale della Romania: nel 2007 si è lavorato per la promozione di Iasi e Botosani, ma molto è ancora da fare.
In questo momento l’interesse dell’ARIS, come quella dei grandi investitori stranieri, si concentra soprattutto sui distretti di Alba Iulia, Sibiu ed Hunedoara.
Presto l’ARIS renderà disponibile agli investitori stranieri una base dati contenente le caratteristiche ed informazioni, oltre ad organizzare incontri con le autorità locali.
La crescita economica della Romania è stata frenata dalla mancanza di investimenti in agricoltura.
La produzione agricola è scesa del 14% nei primi nove mesi del 2007, determinando un rallentamento della crescita economica della Romania del 1,2%
Mentre da una parte il Governo (sia attraverso l’Istituto di Statistica, sia attraverso il Ministero dell’Agricoltura – ) accusa principalmente eventi accidentali, quali la siccità, la peste suina e l’influenza aviaria, i produttori puntano il dito sia sulla mancanza di una politica coerente dei finanziamenti all’agricoltura (programmazione e accordi con le banche), sia sulla mancanza di protezione del prodotto locale, soprattutto sul fronte pubblicitario.
Difficile pensare, in un paese dove il 56% dell’agricoltura è di tipo rurale, in condizioni di sussistenza, che i solo Fondi Strutturali Europei possano essere la panacea per ogni problema. Servono politiche coerenti ed interventi a 360 gradi, che spazino dall’insegnamento delle tecniche di coltivazione ed allevamento, alla creazione dei Mercati all’Ingrosso, il cui progetto di legge giace da anni in Parlamento.
Fonte: Ministero dell’Agricoltura Romeno – www.maap.ro
Nuove facilitazioni per le Piccole e Medie Imprese
Il Fondo Nazionale di Garanzia dei Crediti per le Piccole e Medie Imprese (FNGCIMM – www.fngcimm.ro), ha annunciato, venerdì 7 dicembre, di avere stabilito una commissione dell’1% per la garanzia alle PMI che accedano ai Fondi Strutturali Europei.
Questo, principalmente, per il rischio ridotto, dovuto al doppio controllo da parte dell’Autorità di Management e del finanziatore, sui progetti.
In Romania il 90% delle imprese sono PMI, ma solo il 24% dei progetti presentati sono finanziabili dalle banche e solo il 14% ha effettivamente ottenuto finanziamenti dal sistema creditizio.
I dirigenti del FNGCIMM considerano che le banche dovrebbero avere un’attenzione maggiore nei confronti delle PMI, cui spesso vengono negati finanziamenti potenzialmente molto redditizi solo per mancanza di garanzie.
Il tasso attuale delle garanzie bancarie, a seconda della valuta e della durata del credito, varia tra l’1,5 ed il 2%.
Per abbattere le barriere con cui si confrontano le PMI in Romania, il Fondo di Garanzia è intenzionato a garantire fino all’80% del credito richiesto dalle stesse, anche se di recente costituzione.
Continua la crescita del deficit commerciale
L’Istituto Nazionale di Statistica (www.insse.ro) annuncia la crescita del deficit commerciale Romeno, arrivato a 17,2 miliardi di Euro con un aumento di più di 2 miliardi di Euro tra Gennaio ed Ottobre 2007, crescita dovuta principalmente all’aumento dell’import nazionale.
In questo modo, la Romania si piazza al quinto posto in Europa per dimensioni del deficit commerciale, dopo Gran Bretagna, Spagna, Francia e Grecia.
Secondo l’Associazione degli Esportatori della Romania, alla fine di quest’anno il deficit potrebbe aggravarsi a 22 miliardi di Euro.
Quasi paradossalmente, tale aumento del deficit è stato generato dalla scarsa produzione interna, soprattutto nei beni di consumo e nell’alimentare, ma anche dal continuo rafforzarsi della moneta Romena, il Leu, che ha caratterizzato l’annata.
Quindi, mentre gli specialisti finanziari vedono una soluzione a breve termine nel deprezzamento del Leu nei confronti della Moneta Europea, si avrà una stabilizzazione del deficit commerciale solo incrementando la produzione interna di beni di consumo. Tale incremento di produzione potrà assorbire i miglioramenti dello stile di vita dei Romeni, oggi costretti a rivolgersi all’estero per molti dei loro acquisti.
L’influenza maggiore sul deficit, infatti, viene dall’importazione di automobili dalla Germania e di gas naturale dalla Russia.
L’inflazione su base mensile, nel mese di Novembre, è stata dello 0,97%, a causa soprattutto degli aumenti nel settore agro-alimentare (+1,3%).
Indicatori finanziari
Corso valutario Ron (Leu nuovo)

Valuta Simbolo 07.12.2007 10.12.2007 11.12.2007 12.12.2007 13.12.2007
Euro EUR 3,5121 3,5150 3,5163 3,5260 3,5233
Dollaro USA USD 2,3996 2,3954 2,3939 2,3994 2,3985
Oro (gr.) XAU 61,7008 61,6487 61,0818 61,2601 62,3703

Mercato monetario
Tassi d’interesse di riferimento
Mese (2007) Tasso di riferimento
Dicembre 7,50
Novembre 7,00
Ottobre 6,87
Settembre 6,48
Agosto 6,10
Luglio 7,25
Giugno 7,25
Maggio 7,50
Aprile 8,00
Marzo 8,08
Febbraio 8,75
Gennaio 8,75

Fonte: Banca Nazionale Romena: www.bnr.ro
Politica & Istituzioni
Dimissioni del Ministro della Giustizia
Tudor Chiuariu, Ministro della Giustizia del Governo Romeno, ha annunciato, attraverso un comunicato stampa, la decisione di dimettersi dalla carica.
Chiuariu lascia, convinto di non avere sbagliato, con la promessa di tornare nella sua funzione una volta che l’agitazione causata dallo scacco personale del Presidente Basescu si sia placata. Chiuariu infatti accusa apertamente il Presidente della Romania di avere inscenato l’attacco contro il Ministero della Giustizia e quello del Lavoro al solo scopo di recuperare prestigio e mostrare i muscoli.
Ricordiamo che, la settimana precedente le dimissioni, il Presidente Basescu ha chiesto pubblicamente al Primo Ministro Tariceanu, di sostituire il Ministro della Giustizia, a seguito della messa in stato d’accusa penale di quest’ultimo.
Mega partito presidenziale
Una volta lasciatasi rapidamente alle spalle sia il referendum per il voto uninominale sia le elezioni Europee, la politica Romena è stata caratterizzata, negli ultimi giorni, da due avvenimenti firmati, se non come autore almeno da protagonista, dal Presidente Traian Basescu: la frettolosa unione tra PD e PLD e le dimissioni del Ministro della Giustizia, Tudor Chiuariu.
Sicuramente i modesti risultati elettorali, sia al referendum che alle Europee, hanno influito pesantemente sia sui tempi della fusione, sia sulla “docilità”con cui il partito presidenziale (PD) si è lasciato assorbire dal PLD.
Per il bene stesso della Romania, tutti si augurano che questa fusione sia un passo in avanti per la creazione di partiti coerenti ed organizzati, in grado di governare con costanza e stabilità.
La Commissione Europea raccomanda alla Romania un’accelerazione delle riforme della Pubblica Amministrazione e delle Finanze Pubbliche.
La Romania deve adottare politiche più ambiziose nei settori critici, quali ad esempio il rafforzamento delle capacità amministrative ed il miglioramento dell’ambiente del business, raccomanda la Commissione Europea in un rapporto sull’applicazione della Strategia di Lisbona per la crescita economica e la creazione di posti di lavoro.
Il rapporto della Commissione analizza il Programma Nazionale di Riforma della Romania (PNR) che indica appunto le riforme che la Romania intende introdurre per raggiungere i suddetti obiettivi.
Secondo il comunicato della Commissione, l’esecutivo giudica positivi molti elementi quali lo sviluppo di un piano a termine medio per il budget di stato, la riduzione dei costi extra salariali e la riforma delle politiche di ricerca.
Tuttavia, la Commissione individua anche i punti deboli del PNR, quali: capacità amministrativa, rischio di surriscaldamento dell’economia, pianificazione del budget e qualità delle spese effettuate, eccessiva burocrazia e preparazione della forza lavoro.
In seguito a tali considerazioni, la Commissione Europea raccomanda alla Romania di consolidare urgentemente le capacità amministrative sia a livello locale che centrale, di evitare la crescita del deficit di conto corrente e dell’inflazione e di garantire la crescita dei salari di pari passo con quella della produttività.
Allo stesso modo la Commissione raccomanda alla Romania di migliorare la pianificazione e l’uso del budget di stato, come pure la qualità delle finanze pubbliche, riducendo e reindirizzando allo stesso tempo l’aiuto di stato verso obiettivi orizzontali.
Altre raccomandazioni riguardano poi la necessità di adottare misure urgenti per ridurre sostanzialmente le procedure amministrative ed i ritardi nella concessione delle autorizzazioni, nel quadro di una politica di regolamentazione più coerente per il miglioramento dell’ambiente del business.
Secondo il comunicato, dal punto di vista della Commissione, è molto importante che la Romania si concentri su misure che assicurino la sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche, soprattutto riguardo la sostenibilità e la consistenza delle pensioni, come pure l’intensificazione della lotta al lavoro nero.
Il rapporto sarà presentato ai leader dell’Unione Europea al Consiglio Europeo di primavera, nel mese di marzo 2008.
Banche & Assicurazioni
Banca Italo Romena ha aperto la prima agenzia a Iasi
La Banca Italo Romena (BIR – Gruppo Veneto Banca) ha inaugurato, con la presenza del proprio Presidente, Franco Antiga e del direttore generale, Antonio Bianchin e delle autorità locali, la prima agenzia a Iasi.
Al taglio del nastro inaugurale della sede di strada Stihi (zona Targu Cucu) era presente anche il sindaco di Iasi, Gheorghe Nichita, il quale ha indicato nell’apertura di Banca Italo Romena “un momento importante nello sviluppo della città”.
La decisione della banca di aprire a Iasi è conseguenza della presenza nella regione di una significativa comunità di uomini d’affari Italiani. I prodotti ed i servizi di Banca Italo Romena si indirizzano sia verso le aziende Italiane che quelle Romene, oltre che alla popolazione.
L’inaugurazione è stata anche l’occasione per presentare il bilancio del primo semestre 2007 della banca. Bilancio che, a fronte dello stesso periodo 2006, ha segnato una crescita del profitto netto del 60,2%, da 3 a 4,9 milioni di Euro.
Il prodotto bancario lordo è cresciuto allo stesso mdo, arrivando a 724,6 milioni di Euro.
Banca Italo Romena: www.italo-romena.ro
BNR: il volume dei crediti insoluti è aumentato del 24% nei primi 9 mesi del 2007
Secondo la Banca Nazionale Romena, il volume dei crediti insoluti nel sistema bancario, nei primi nove mesi del 2007, è arrivato a 2,065 miliardi di Lei (circa 580 milioni di Euro) segnando una crescita del 23,8% rispetto alla fine del 2006, quando era di 1,668 miliardi di Lei.
In questo modo il totale dei crediti insoluti rappresenta l’1,6% di tutto il credito non governativo.
Allo stesso tempo, la solvibilità del sistema bancario è scesa al 14% a settembre, a fronte di un 18,12% alla fine del 2006.
Banca Nazionale Romena: www.bnr.ro
Aziende
Accordo per il sostegno delle aziende dell’IT&C
Alla fine della scorsa settimana, è stato siglato un accordo tra Eximbank (www.eximbank.ro) ed il Ministero delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione (www.mcti.ro) volto a sostenere l’accesso, da parte delle aziende operanti nell’Information Tecnology, ai quasi 400 milioni di Euro allocati dall’Unione Europea, attraverso i Fondi Strutturali , per progetti che riguardino lo sviluppo di tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni.
Dopo questo accordo, le aziende in possesso di progetti ammissibili, potranno richiedere ad Eximbank finanziamenti per il contributo proprio agli stessi progetti, oppure una garanzia per crediti da contrarre presso qualsiasi banca commerciale.
Le aziende Italiane sono interessate al comparto energetico Romeno
Le aziende Italiane desiderano investire in tecnologie innovative per la produzione di energia in Romania e nelle relative infrastrutture, ha dichiarato alla stampa il Ministro per il Commercio Internazionale e per le Politiche Comunitarie Italiano (www.mincomes.it), Emma Bonino.
Oltre ad ENEL (www.enel.ro) ed Ansaldo (www.ansaldoenergia.it), tradizionalmente presenti in Romania, altre aziende desiderano entrare nel mercato Romeno, in testa a tutte Terna.
Il comparto energetico Romeno presenta molti sbocchi per le aziende Italiane: da una parte la costruzione dei reattori 3 e 4 della centrale nucleare di Cernavoda, dall’altra la realizzazione di centrali idroelettriche ed eoliche. Non bisogna infatti dimenticare che, secondo le normative Europee, il 20% dell’energia totale prodotta dovrà provenire da fonti rinnovabili.
Il 10 Dicembre 2007, il Ministro Romeno per le PMI, il Commercio, il Turismo e le Professioni (www.mturism.ro), Ovidiu Silaghi ed il Ministro Bonino hanno siglato un accordo di collaborazione per il commercio, fondi strutturali e cooperazione tra Italia e Romania.
Gli scambi commerciali tra i due paesi arriveranno a 12 miliardi di Euro alla fine del 2007, contro i 4 miliardi tra Italia e India e 1,2 miliardi tra Italia e Spagna.
Sistec-Sbsol investe 1 milione di Euro in soluzioni Data Center
L’integratore di soluzioni IT, Sistec-Sbsol (www.sistec-sbsol.ro)ha cominciato in Dicembre un investimento di un milione di Euro per il perfezionamento del sistema di Business Continuity & Disaster Recovery . L’investimento servirà principalmente allo sviluppo di tre server (due a Bucarest ed uno a Cluji-Napoca) collegati per il backup continuo dei dati.
Bacau: aperto l’Arena Mall
Il primo mall di Bacau, con una superficie di 19.500 mq., ha aperto le porte questa settimana.
Già affittato per intero da Eurisko Consulting (www.eurisko.ro), il complesso comprende 15 ristoranti, negozi, cinema multisala con 1.700 posti, 10 piste di bowling, 15 tavoli da biliardo ed un casino elettronico.
Per il 2010 si prevede l’estensione del mall a 30.000 metri quadri.
Anchor Group investe 50 milioni di Euro nel primo mall della Repubblica di Moldavia
Il Gruppo Anchor (www.anchorgroup.ro), che a Bucarest ha sviluppato il Bucuresti Mall e Plaza Romania, ha annunciato l’intenzione di costruire il primo mall di Chisibau e della Moldavia.
Lo “Shopping Malldova” si svilupperà su quattro livelli per una superficie di 25.000 metri quadri, con più di 100 negozi, cinema multisala ed un supermercato di una catena internazionale.

Mercato Immobiliare
AFI Europe ha in progetto la costruzione di quasi 10.000 abitazioni in Romania.
AFI Europe (www.afi-europe.eu), una divisione del gruppo d’investimenti Africa-Israel (www.africa-israel.com), progetta di costruire 9.650 appartamenti in tutta la Romania, 4.400 in Polonia, 3.300 nella Repubblica Ceca e 2.900 in Lettonia.
AFI Europe detiene un portafoglio commerciale di oltre 1 milione di metri quadri di superficie affittabile e 28.980 appartamenti in costruzione in Germania e nell’Est Europeo.
L’azienda, che pianifica progetti residenziali per 500 milioni di Euro in Bucarest nei prossimi tre anni, ha appena investito 77,5 milioni di Euro per l’acquisto di un terreno di 155.000 dell’ex fabbrica Laromet, su cui costruirà circa 5.000 appartamenti.
Altri investimenti verranno fatti in centro, vicino al Parlamento, su di un terreno di 17.000 mq e nel comuni di Butimanu (260.000 mq)
Cinque complessi residenziali nuovi alla fiera immobiliare Timon
In questi giorni (12-16 dicembre 2007) si tiene, presso il World Trade Center di Bucarest, l’Expo immobliare “Timon” (www.timon.ro).
Nell’ambito di tale esposizione, sono stati presentati agli operatori cinque nuovi progetti immobiliari, per un totale di 350 abitazioni:
• “La Rivierre” vicino all’autostrada per Pitesti.
• “IOR Residence” in zona Titan.
• “Mayer Residence”, Bucarest. Sorgerà in strada Odei, con due palazzi di 64 appartamenti. Prezzi tra i 1.050 ed i 1.150 Euro/mq. L’investitore, Valentin Construct Imob assicura che saranno terminati entro il 2008.
• “Elite Residence” 20 grandi appartamenti su tre scale, prezzi da 1.300 Euro/mq, finanziatore: Piraeus Bank; anche questo complesso sarà terminato entro il 2008.
• La società Teia, Sibiu, costruisce un complesso di ville in Sura Mica, a 8 chilometri dalla città.
Ma il più importante complesso residenziale presentato al “Timon” è senza dubbio il “Confort City”, situato nella zona dello Splaiul Unirii, con 1.700 appartamenti, di cui 900 già in vendita; prezzi tra i 49.000 ed i 116.000 Euro.
Secondo gli organizzatori, il prezzo minimo di un appartamento, tra quelli presentati all’expo, è di 27.500 Euro, (un monolocale del “Sea View Residence”, Costinesti) mentre il più caro è un attico dell’Elite Residence: 725.000 Euro.
Terreni in Cluji-Napoca: rialzo del 25%
Negli ultimi due anni si è registrata una crescita generalizzata del prezzo dei terreni, specialmente nella parte meridionale della città, soprattutto perchè in tutta la periferia si stanno sviluppando progetti per abitazioni ed uffici.
Mentre nel centro (piazza Mihai Viteazu e piazza Unirii) un metro quadro di terreno si vende a 1.000-1.500 Euro, nei quartieri di Andrei Muresanu, Gheorgheni e Grigorescu il prezzo medio è di 400-600 Euro.
Il top si registra in zona Zorilor, dove un metro quadro può arrivare a 1.800 Euro, mentre in periferia si va dai 40 ai 150 Euro/mq..
Da registrare la crescita continua della richiesta di appartamenti di lusso e ville.
Bucarest: complesso residenziale da dieci milioni di Euro in zona Obor
Prima della fine di Dicembre, nella zona di Obor (str. Avrig nr.10) si darà il via alla costruzione del centro residenziale “Obor Towers”.
Il progetto prevede la costruzione di 125 appartamenti (60 monolocali, 61 a due camere, 40 a tre camere e 4 appartamenti a 4 camere) tra i 44 ed i 147 mq. I prezzi partiranno da 1.400 Euro/mq in crescendo di 50 Euro/mq per piano.
Moritz Group investe 120 milioni di Euro in un complesso di uffici con eliporto
Il gruppo immobiliare Irlandese Moritz Group (www.moritz.ie) ha annunciato lo start di un progetto immobiliare, il Felix Plaza: un complesso di uffici con eliporto a pochi minuti dalla Piazza Victoriei.
L’edificio comprenderà circa 35.000 mq di uffici, distribuiti su 24 piani e sarà pronto nel 2010, dopo un investimento di almeno 120 milioni di Euro, cui se ne aggiungeranno altri 60 milioni per lo sviluppo della “fase 2” che prevede la costruzione di altri 15.000 mq., sempre di uffici.
Piazza Victoriei ha attratto, negli ultimi anni, grandi investimenti immobiliari in uffici e si appresta a divenire la “City” di Bucarest.
Agricoltura
Risarcimento per 1,3 milioni di ettari di colture distrutte dalla siccità
Il Ministero dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale (MADR – www.maap.ro ) ha concesso indennizzi pari a 499,6 milioni di Lei per risarcire i danni della siccità della scorsa estate, che ha distrutto 1,3 milioni di ettari di colture.
Quasi tutti gli indennizzi sono già stati liquidati. In particolare 182,8 milioni di Lei sono andati ai coltivatori di grano.
Mercati agricoli
La forte offerta di patate dalla provincia di Suceava ha fatto scendere il prezzo all’ingrosso.
Le condizioni climatiche favorevoli, hanno determinato una crescita dell’offerta che ha fatto scendere i prezzi.
In queste settimane il prezzo medio all’ingrosso è stato di 0,45-0,5 Lei/Kg, mentre quello al dettaglio si è mantenuto sui 0,7 Lei/Kg, con una diminuzione complessiva del 25% rispetto ad un anno fa.
Il prezzo del latte crescerà nel breve termine
Nella prima settimana di Dicembre, i produttori hanno venduto il latte sul mercato a 1,5-2 Lei/Kg ed alle centrali a 1 Leu/Kg (+IVA).
Tale prezzo, in crescita rispetto alla settimana precedente e manterrà tale tendenza, sia a causa della stagione invernale, sia per la crescita dei costi dovuta all’adeguamento alle norme Europee ed al rincaro delle materie prime (soprattutto le crusche).
Secondo l’Istituto Nazionale di Statistica, in Ottobre il consumo di latte è cresciuto del 8,5% rispetto al mese precedente.
Stabili i prezzi dei cereali.
Durante le ultime due settimane il prezzo del grano si è stabilizzato, mantenendo un prezzo di 0,9 Lei/Kg per il grano e 0,85 Lei/Kg per il foraggio.
Le previsioni a breve sono per una diminuzione, che porterebbe maggiori guadagni per l’industria della trasformazione, restia a ritoccare i prezzi al ribasso allo scadere delle materie prime.
Produzione di carni in crescita ad Ottobre.
La produzione di carni è cresciuta nel mese di Ottobre 2007, rispetto al mese precedente, sia negli allevamenti ad uso personale sia nei centri dell’industria del settore.
La crescita maggiore si è avuta nella carne ovina (+44,5%), con l’abbattimento di 399.000 capi, seguita da quella bovina (89.000 capi per 14.871 tonnellate, +42,5%). Suini e pollame sono cresciuti rispettivamente del 16% ed 8,9% .
Raddoppiato il prezzo dei pomodori a novembre
In tutta la Romania il prezzo dei pomodori è cresciuto considerevolmente in Novembre, registrando addirittura un +100% nella provincia di Dambovita rispetto ad Ottobre, passando da 2,5 a 5 Lei/Kg.

Fondi Strutturali Europei & Appalti
CNI: gare d’appalto per palestre e condotte urbane in località fino a 50.000 abitanti
La Compagnia Nazionale di Investimenti (CNI – www.cni.com.ro ), ha indetto le gare d’appalto per la costruzione di 10 palestre scolastiche dotate di spazio per le competizioni locali, terreno per l’handball e posti a sedere per 150 spettatori.
Le palestre dovranno essere realizzate in 12 mesi dall’autorizzazione.
Queste le località dove si costruirà:
• Navodari (Constanta)
• Negru Voda (Constanta)
• Otelu Rosu (Caras-Severin)
• Sendreni (Galati)
• Munteni (Galati)
• Urlati (Prahova)
• Videle (Teleorman)
• Paltinoasa (Suceava)
• Dolhasca (Suceava)
• Cehu Silvaniei (Salaj)
Le gare per i primi 5 appalti avranno luogo il 14 gennaio 2008, le altre 5 il 15 gennaio.
CNI continua anche il proprio programma di installazione e riabilitazione di condotte e canalizzazioni urbane, stazioni di trattamento delle acque potabili e depuratori, nelle località fino a 50.000 abitanti.
In questi giorni CNI ha aperto le gare d’appalto per tre appalti:
• Lehliu Gara (Calarasi)
• Murgeni (Vaslui)
• Gaesti (Dambovita)
Le gare si terranno il 9 gennaio 2008.
Sociale
La promozione dello sviluppo economico con la filosofia delle agricolture sociali.
Promuovere lo sviluppo economico con la filosofia delle agricolture sociali, significa operare nell’ambito delle risorse umane, per aiutarle ad acquisire e migliorare le loro abilità e capacità.
Le strutture socio-agricole, dette anche Fattorie Sociali, si inseriscono in sistemi di welfare legati alle comunità locali che prendono in carico i bisogni sociali di un territorio.
Iniziative di questo tipo, hanno avuto buoni risultati e profitti soddisfacenti anche in Romania. A confermarlo, l’Associazione Enzo B, che opera in questo senso già dal 2005. La sua fattoria conosciuta come “Ferma Izvoare” (Fattorie delle Sorgenti) data la sua vicinanza dalle sorgenti naturali, ha risollevato una situazione economico-finanziaria di un’azienda agricola di circa 15 ettari coltivabili, presso il Comune di Rachiteni (Judet di Iasi).
L’obiettivo è diventato, quindi, quello di unire l’attività produttiva con la creazione di esperienze in cui l’attività agricola rimanga al centro di processi socio-educativi rivolti a minori e giovani adulti in condizioni di disagio ed esclusione sociale.
Gli investimenti degli ultimi mesi in queste iniziative confermano l’efficacia di tali tecniche e dimostrano l’importanza del sociale, anche nello sviluppo economico.

Per contatti ed info: Biagio Scorfani tel. 040 727 497338 040 727 914045
Sito Internet: www.enzob.org – e-mail: enzob_romania@easynet.ro

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