Newsletter n.49 / 2007

In questo numero:
Economia & Finanze pag. 1
ZEN ed ERSTE: previsioni pessimistiche per la Romania
Produzione industriale in crescita
Industria delle costruzioni e dei prefabbricati
GEA: La competitività della Romania è messa in pericolo dalla gestione deficitaria dei Fondi Europei
9,7 miliardi di minuti
Politica & Istituzioni pag. 5
Tariceanu ha rifiutato la richiesta di Basescu
Il dibattito sulla tassa di prima immatricolazione
Banche & Assicurazioni pag. 6
Accordo di collaborazione tra Eximbank e NRW Bank
Le banche romene quest’anno danno meno profitti
BNR annuncia un tasso di riferimento del 7,5%
Solamente il 14% delle PMI si finanzia attraverso crediti contratti con le banche commerciali
Aziende pag. 7
ENEL e E.ON con Termoelectrica a Braila
FCC si aggiudica contratti per 64 milioni di Euro
Mercato Immobiliare pag. 8
Quartiere residenziale da 45 milioni di Euro a Brasov
Nasce il nuovo palazzo Italia a Bucarest
Fondi Strutturali Europei pag. 9
Le prime Guide del Richiedente per le PMI
Investimenti per oltre 47 milioni di Lei per le strade provinciali di Arad.
Sociale pag. 12
Sibiu: l’arte e il sociale si incontrano fino al 16 dicembre

Economia & Finanze
ZEN ed ERSTE: previsioni pessimistiche per la Romania
La maggioranza degli esperti prevede uno sviluppo economico della Romania, ma, allo stesso tempo, un rischio inflazione, condiviso con Croazia ed Ungheria. Allo stesso modo ci si aspetta una crescita dei tassi d’interesse mentre più pessimistiche sono le previsioni circa il mercato dei capitali Romeno, (indice BET) ed il corso del Leu.
L’Europa Centrale ed Orientale (CEE – Central and Eastern Europe) è caratterizzata in modo particolare da economie di transizione, impegnate in un processo di recupero e di rincorsa verso le condizioni economiche delle regioni occidentali. Secondo la teoria economica, questo processo si basa su iniezioni di capitali e di tecnologie, elementi in cui tali regioni sono maggiormente deficitarie nei confronti degli Stati Uniti e dei paesi dell’Europa Occidentale.
Secondo l’opinione degli specialisti interpellati, l’attrattiva dei paesi CEE è rappresentata, nell’ordine, da: capitale umano, produttività ed infrastrutture, per cui non si sa fino a che punto essi potranno attrarre investimenti delle multinazionali per i costi ridotti, nell’immediato futuro, quando paesi come Brasile, Russia, India e Cina sono considerate sempre più attraenti. Molti esperti considerano che il vantaggio comparativo della Romania sia ridotto rispetto agli altri paesi CEE.
Resta da vedere come questi due rapporti, pur provenienti da fonti autorevoli, possano influenzare le agenzie di rating, che probabilmente aspetteranno i dati sull’inflazione di primavera e i rapporti sull’utilizzo del budget di stato, prima di esprimersi.
Produzione industriale in crescita
L’Istituto Nazionale di Statistica informa che la produzione industriale in Romania è cresciuta, in Ottobre, del 6,3% rispetto a Settembre.
La crescita è stata sostenuta da tutti e tre i settori industriali: estrazione (+2%), lavorazione (+6,3%) ed energia elettrica e termica (+13,3%).
Questi i tassi di crescita dei grandi gruppi industriali:
• Beni di uso prolungato +15%
• Prodotti finanziari +15,2%
• Beni intermedi +9,0%
• Energia +4,7%
Solo l’industria dei beni di consumo ha conosciuto un deprezzamento del 2,5%
Rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, invece, la crescita è stata del 5,9% (+7,4% trasformazione) nonostante la battuta d’arresto di estrazione –3,5% energia, gas e acqua –3,9%.
La crescita nei primi dieci mesi del 2007 è stata del 5,8% rispetto allo stesso periodo 2006 (+6,8% trasformazione, +0,2% estrazione, -1,3% energia).
Industria delle costruzioni e dei prefabbricati
Il valore degli investimenti nell’economia romena è cresciuto del 32% nel terzo trimestre di quest’anno, rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso, secondo un comunicato stampa dell’Istituto Nazionale di Statistica.
Nei primi nove mesi di quest’anno sono stati fatti il 29% in più di investimenti rispetto al periodo gennaio – settembre 2006. Allo stesso modo, i costi delle imprese per la costruzione di abitazioni nuove hanno raggiunto i 9 miliardi di Lei, crescendo del 39% rispetto allo stesso periodo, il terzo trimestre 2006.
La crescita più evidente, sempre per quanto riguarda gli investimenti, si è avuta nel settore industriale, seguito da quello delle costruzioni; quest’ultimo ha conosciuto una crescita significativa, a causa della nascita di nuovi centri commerciali, di quartieri residenziali e di parchi logistici, la cui cotruzione ha stimolato anche la crescita dell’industria dei materiali da costruzione.
GEA: La competitività della Romania è messa in pericolo dalla gestione deficitaria dei Fondi Europei
L’introduzione di alcuni criteri minimi per la gestione dei Fondi Europei è considerata come la principale soluzione ai problemi di corruzione e di gestione dei fondi, secondo la GEA (Gruppo di Economia Applicata).
La prima condizione proposta è che tutti i dipendenti delle varie Autorità di Management, degli Organismi Intermediari e dei Comitati Regionali di Valutazione, includendo i loro parenti fino al secondo grado, non siano membri di partito. La seconda condizione è che gli stessi non siano soci di compagnie di consulenza.
Anche se si mantiene sotto la media europea, il costo della manodopera ha subito, tra gennaio 2005 e giugno 2007 un aumento, in termini reali, di circa il 60%, cosa che influenza la competitività dei produttori romeni.
In Romania si registra uno dei più bassi tassi di educazione e formazione permanente (percentuale della popolazione adulta che partecipa a diverse forme di educazione e training), il che porta alla mancanza di preparazione e di risorse per l’innovazione.
In Romania si stanziano fondi per la ricerca e lo sviluppo ridotti rispetto a Bulgaria e Slovacchia. Di conseguenza, sempre secondo GEA, l’aumento dei costi pubblici è causato dalle istituzioni di ricerca pubblica inefficienti.
Le varie regioni della Romania sono, in generale, poco competitive. Unica eccezione, la regione di Bucarest – Ilfov, regione che dà risultati positivi, sia sul fronte del Prodotto Interno Lordo, sia su quello degli investimenti per la ricerca e lo sviluppo.
Tra il 2007 ed il 2005, la Romania potrà accedere a Fondi Europei per un totale di 21 miliardi di Euro per investimenti a livello regionale e ci si auspica che, con quest’iniezione di capitali, si vengano a creare altri 6/8 punti di sviluppo economico a livello nazionale che affianchino Bucarest e Timisoara.
9,7 miliardi di minuti
9,7 miliardi di minuti iniziati sulle reti di telefonia mobile in Romania nella prima metà dell’anno 2007.
Il traffico voce, partito dalle reti di telefonia mobile mantiene un trend in crescita, registrando un aumento del 24% sul semestre precedente, afferma il Rapporto finale dei dati statistici per il settore delle comunicazioni elettroniche per il periodo 1° gennaio – 30 giugno 2007, pubblicato dall’ANRCTI.
Durante il primo semestre del 2007, il traffico totale realizzato sulle reti mobili di telefonia (escluso il roaming) ha raggiunto il valore di 9,7 miliardi di minuti, la maggior parte all’interno delle varie reti (79,3%). Lo stesso traffico all’interno delle varie reti, ha registrato una crescita del 25,8% rispetto al periodo precedente. Il traffico verso altre reti rappresenta invece il 15,5% del totale mentre rimangono in coda quello verso reti fisse (2%) e quello verso operatori di altre nazioni (2%), pur registrando entrambi crescite equivalenti.
Sul fronte della telefonia fissa, il traffico totale voce realizzato dagli utilizzatori dei fornitori di telefonia fissa in Romania (sia con reti proprie sia con reti di terzi) è stato di 3,9 miliardi di minuti, con una diminuzione di circa l’8% rispetto alla fine dell’anno scorso.
Il volume totale del traffico realizzato attraverso i 70 fornitori alternativi di servi voce fissi (incluso VoIP), sia con reti proprie sia con reti di terzi, arriva a 1,23 miliardi di minuti, con una crescita del 5,3% rispetto al periodo precedente, rappresentando il 31,5% del traffico totale voce fisso.
Nello stesso periodo, in Romania, più di 1.300 fornitori offrivano servizi di accesso ad Internet, per un numero totale di connessioni di 4,5 milioni (comprese le connessioni mobili attraverso protocolli HSCSD, GPRS, CDMA, 3G e connessioni dial-up da rete fissa) delle quali più di 2 milioni a pagamento.

Politica & Istituzioni
Tariceanu ha rifiutato la richiesta di Basescu
Il primo ministro Calin Popescu Tariceanu ha rifiutato la richiesta del Presidente Traian Basescu di un rimpasto nei ministeri della Giustizia e del Lavoro, i cui rispettivi ministri, i liberali Tudor Chiuariu e Paul Pacuraru, risultano recentemente inquisiti.
Il Primo Ministro, nella lettera con cui rifiuta il rimpasto, ha affermato che, il Presidente Basescu “ha a propria disposizione i necessari attributi costituzionali per prendere una decisione in una situazione simile”.
Il dibattito sulla tassa di prima immatricolazione riprenderà la settimana prossima
Il Governo Romeno presenterà, in forma di Ordinanza d’Urgenza, la settimana prossima, un progetto per rendere l’applicazione della “tassa di prima immatricolazione” compatibile sia con gli obiettivi di protezione dell’ambiente, quanto con le direttive della Commissione Europea in materia di tasse ed imposte. Sostanzialmente sarà rapportato con più attenzione il livello della tassa con il valore dell’automobile.
Banche & Assicurazioni
Accordo di collaborazione tra Eximbank e NRW Bank
La Banca Romena per l’Import e l’Export (Eximbank) e la Banca per lo Sviluppo del Land Renania del Nord-Westfalia (NRW Bank), hanno sottoscritto un accordo di cooperazione, allo scopo di sostenere ed incoraggiare il commercio, l’export e gli investimenti tra il Land Renania e la Romania, annuncia un comunicato Eximbank.
“La Germania è uno dei partner commerciali della Romania. Con questo accordo di collaborazione vogliamo facilitare l’accesso delle compagnie Romene al mercato tedesco ed incoraggiare le compagnie del Land Renania del Nord-Westfalia ad investire in Romania”, ha dichiarato Carmen Radu, presidente e direttore generale di Eximbank Romania.
Le due istituzioni finanziarie si forniranno reciprocamente, secondo l’accordo, dati riguardanti prodotti e servizi dei rispettivi portafogli, programmi di sviluppo, azioni di stimolo agli investimenti e, in particolare, informazioni sull’utilizzo dei Fondi Strutturali.
Eximbank e NRW Bank forniranno consigli ed aiuto alle compagnie intenzionate ad utilizzare i programmi e gli strumenti di entrambe le banche, per estendere i propri affari nella Renania del Nord-Westfalia ed in Romania.
Una componente essenziale di questo accordo, riguarda lo sviluppo delle risorse umane, attraverso l’accesso a programmi di formazione e training, svolti dalle rispettive banche.
Le banche romene danno meno profitti, quest’anno.
La profittabilità delle banche romene è scesa, durante l’anno in corso, anche se i dati statistici indicano un potente incremento del livello di crediti concessi. Anche se il sistema bancario romeno ha visto un incremento dei propri attivi del 32% nei primi nove mesi di quest’anno, i guadagni derivanti dagli interessi non coprono i costi delle banche. La concorrenza, nel sistema bancario romeno, è divenuta, nell’ultimo anno, sempre più agguerrita, spingendo le banche a ridurre i tassi dei crediti concessi e ad aumentare il numero delle filiali, per resistere sul mercato.
Causa principale della crescita dei costi bancari si riscontra nell’aumento del numero dei dipendenti delle banche stesse.
Nei primi nove mesi dell’anno, la redditività finanziaria del sistema bancario romeno, calcolata come rapporto tra profitto netto e capitali propri, è scesa fino al 10,3%, di 1,5 punti rispetto allo stesso periodo del 2006. Allo stesso tempo, la redditività economica, cioè il rapporto tra profitto netto ed attivi, è scesa dal canto proprio allo 1,18% (era all’1,53% al 30 settembre 2006). Tutto questo anche se, nello stesso periodo, i crediti concessi sono triplicati in volume.
La riserva minima obbligatoria perde efficienza.
Dal punto di vista macroeconomico, è razionale che una banca eviti i costi di un alto livello delle riserve minime obbligatorie mentre da quello microeconomico, questa cessione di crediti verso l’estero ha determinato una crescita dell’indebitamento privato fino al livello di 20 miliardi di Ron (quasi 7 milioni di Euro).
Autorevoli analisti economici romeni sostengono che le banche preferiscano conservare i crediti a lungo termine in portafoglio, poiché li considerano più redditizi. Non è escluso, comunque, che esistano protocolli d’intesa tra banche straniere e sussidiarie romene per la ripartizione dei guadagni derivanti dai crediti.
BNR annuncia un tasso di riferimento del 7,5%
La Banca Nazionale Romena (BNR) ha annunciato, attraverso il proprio sito internet l’aumento del tasso d’interesse di riferimento, dal 7 al 7,5%.
Durante quest’anno, il tasso è stato sempre in calo, fino a questa battuta d’arresto, da un iniziale 8,75%.
Solamente il 14% delle PMI si finanzia attraverso crediti contratti con le banche commerciali
Florin Georgescu, primo vice governatore della Banca Centrale Romena, ha dichiarato che solamente il 14% delle PMI si finanzia attraverso crediti contratti con le banche commerciali. Sempre secondo Georgescu, il 63% dei crediti accordati dalle banche alle compagnie rappresenta prestiti a PMI. Secondo BNR (la Banca Nazionale Romena), il 49% dei crediti contratti dalle PMI sono stati richiesti per liquidità, mentre il 31% è stato destinato alle attività correnti.
Cristian Pavan, vicepresidente dell’Associazione Uomini d’Affari della Romania, crede che le PMI non ricorrano ai crediti bancari per i progetti d’investimento, sia perché costosi, sia perché le banche li accordano solo ad aziende con un determinato giro d’affari. Così le PMI spesso ricorrono a mezzi alternativi, quale l’acquisto in leasing, l’aumento di capitale e l’autofinanziamento.
I banchieri Romeni tuttavia sostengono che il portafoglio di prestiti alle PMI si sia sviluppato in modo significativo.
Aziende
ENEL, E.ON e Termoelectrica si potrebbero associare per costruire un nuovo gruppo energetico a Braila.
“ENEL, E.ON e Termoelectrica si potrebbero associare per costruire un nuovo gruppo di produzione di energia nell’ambito della centrale termica di Braila”, ha dichiarato il direttore generale della Termoelectrica, Ioan Ungureanu a NewsIn “È possibile che l’investimento, nell’ordine dei 2-3 miliardi di Euro, venga realizzato da entrambi i partner, assieme a Termoelectrica” ha poi proseguito il manager affermando che probabilmente le tre aziende prenderanno una decisione nel giro di un paio di settimane.
Alla fine di Ottobre, il produttore di energia deciderà entro Dicembre se sarà ripreso il processo di selezione degli investitori per la costruzione di un nuovo gruppo di produzione di energia nella centrale termica di Braila.
Termoelectrica è intenzionata a creare una società mista, assieme ad un investitore privato che entri con un apporto di capitali (valutati in almeno un miliardo di Euro, secondo il precedente Direttore Generale di Termoelectrica, Viorel Marian), mentre Termoelectrica contribuirà con gli attivi esistenti, cioè con il terreno e le attrezzature, dopo opportuna perizia. ENEL e E.ON hanno già manifestato il loro interesse.
FCC si aggiudica contratti per 64 milioni di Euro
La compagnia austriaca Alpine Bau Gmbh, una divisione del gruppo spagnolo di costruzioni Fomento de Construcciones y Contratas SA (FCC) ha annunciato di avere vinto due appalti di costruzione in Bucarest, per un valore totale di 64 milioni di Euro, informa Thomson Financial.
Alpine informa che si occuperà della riparazione e dell’ampliamento della circonvallazione esterna di Bucarest (soseaua de centura), oltre che della costruzione di un nuovo ponte, lungo 240 metri, secondo un primo contratto di 30,8 milioni di Euro.
In più, la compagnia austriaca si è aggiudicata un ulteriore contratto, del valore di 33,5 milioni di Euro, per la modernizzazione di un segmento di 5,3 chilometri di Boulevardul Ghencea.
Mercato Immobiliare
Quartiere residenziale da 45 milioni di Euro a Brasov
La società Adama ha annunciato ieri, a Brasov, l’avvio dei lavori di costruzione del complesso residenziale “Evocasa Viva”, nel quartiere Noua.
Gli investimenti arrivano a circa 45 milioni di Euro, per la costruzione di otto condomini per un totale di 536 appartamenti.
Il costo degli appartamenti varierà tra i 49.700 Euro dei monolocali ed i 221.700 Euro degli appartamenti duplex con terrazza.
Il quartiere residenziale è situato nelle immediate vicinanze del Giardino Zoologico di Brasov. Lo stesso terreno su cui sorgerà “Evocasa Viva” è stato acquistato dai precedenti proprietari dello Zoo di Brasov, cui era stato dato dal Comune di Brasov in permuta con lo zoo stesso, che così è stato salvato.
Sempre nella stessa zona si costruirà, presto, anche un parco acquatico, mentre sono già presenti: scuola, lago, un complesso sportivo, ipermercati e supermercati.
I rappresentanti della Adama annunciano anche che, l’anno prossimo, verranno sviluppati altri due progetti residenziali in Brasov: uno nel quartiere di Racadau e l’altro nel quartiere di Bartolomeu, per un ulteriore investimento di almeno 100 milioni di Euro.
L’azionariato della compagnia Adama comprende il fondo d’investimenti Tiger Global Management, Immoest, il trust d’investimento privato American RomRe, Lehman Brothers. A tutt’oggi la società è impegnata nello sviluppo di progetti per un investimento totale di 1,5 miliardi di Euro, comprendendo 12.000 abitazioni nuove e 75.000 mq di spazi commerciali ed uffici, in diversi stadi di sviluppo.
Nasce il nuovo palazzo Italia a Bucarest: ad aprile saranno presentate tutte le proposte.
Il Ministero degli Affari Esteri, la Direzione Generale per gli Affari Amministrativi di Bilancio e Patrimonio intendono realizzare il nuovo Palazza Italia in Bucarest.
L’edificazione del nuovo palazzo mira a collocare tutti gli enti istituzionali attualmente presenti nella città, con particolare attenzione all’Ambasciata d’Italia in Romania ed alla relativa Sezione Consolare. La maestosa opera che verrà realizzata presso il terreno Ion Mincu, n. 12 in Bucarest (sito che attualmente ospita la Sezione Consolare ) avrà un costo d’intervento pari a 7.300.000 Euro. L’ obiettivo sarà quello di realizzare un unico polo delle attività istituzionali dell’ambasciata ove insediare anche le attività italiane a carattere culturale e di promozione economico commerciale.
Tutte le proposte di project financing dovranno essere presentate a pena di esclusione entro il 30 aprile 2008 presso il Ministero degli Affari degli Esteri . I plichi contenenti le proposte dovranno essere idoneamente sigillati, mediante timbro del proponente e firma del titolare su tutti i lembi di chiusura.
Gli interessati a presentare le proposte possono prendere visione della documentazione predisposta, previo appuntamento con il Responsabile del procedimento nei giorni lunedì e martedì. Per informazioni e chiarimenti : telefono 00390636913027, fax 00390636913592, mail christian.savarese@esteri.it .
L’avviso completo è pubblicato su www.esteri.it, sulla gazzetta della comunità europea, sulla G.U. della replubbica italiana nella sezione relativa ai contratti pubblici e sul sito www.serviziocontrattipubblici.it
Fondi Strutturali Europei
Anamaria Cristine Stancu, Consulente in Management di Archimedes Group, informa:
Le prime Guide del Richiedente per le PMI nel quadro del POS Crescita della Competitività Economica
Sono state rese disponibili per la consultazione le Guide del Richiedente per il Programma Operativo Settoriale “Crescita della Competitività Economica”, Asse prioritario 1 “Un sistema innovativo ed eco-efficiente di produzione” (Guida Grandi Investimenti per le PMI; Guida Piccoli lnvestimenti per le PMI)
Questi documenti rappresentano una versione intermedia delle Guide del Richiedente, La pubblicazione in questa variante ha come scopo unicamente quello di informare e far familiarizzare I potenziali richiedenti appartenenti alla categoria delle PMI, con le condizioni di accesso al finanziamento nel quadro di questo asse prioritario del POS-CCE.
Inoltre, sono state pubblicate le seguenti Guide del Richiedente per l’Asse prioritario 3 “Tecnologia dell’informazione e delle comunicazioni per i settori pubblico e privato”:
Guida per il Sostegno dell’utilizzo della tecnoloqia dell’informazione (operazione 3.1.1 — Sostegno per il collegamento ad Internet, acquisto di hardware e software, acquisto di licenze, realizzazione di website);
Guida per lo Sviluppo delI’e-economy (operazione 3.3.1 — “Sostegno per l’implementazione dei sistemi informatici integrati e di altre applicazioni elettroniche per il management degli affari” e 3.3.2 — “Sostegno per lo sviluppo dei sistemi di commercio elettronico e di altre soluzioni elettroniche per gli affari”).
La variante finale delle Guide del Richiedente a favore delle PMI sarà pubblicata ufficialmente entro la fine di 2007, mentre l’apertura dei bandi si prevede nei primi mesi dell anno prossimo.
Approvazione degli ultimi due Programmi Operativi Settoriali.
A seguito dei negoziati intervenuti tra le Autorità romene e quelle europee, il penultimo dei Programmi Operativi Settoriali, il POS “Sviluppo delle Risorse Umane” sarà approvato da parte della Commissione Europea nel corso del mese di dicembre 2007, mentre l’approvazione del POS “Sviluppo della Capacità Amministrativa” e previsto per l’inizio dell’anno prossimo.
L’Autorità di Management del POS Ambiente ha lanciato la tappa della preselezione dei progetti nel quadro dell’Asse Prioritario 3 del POS Ambiente.
L’Autorità di Management per il Programma Operativo Settoriale dell’Ambiente ha annunciato il lancio della tappa della preselezione dei progetti nel quadro dell’Asse Prioritario 3 del POS Ambiente ( “Riduzione dell’inquinamento e diminuzione degli effetti del cambi climatici attraverso Ia ristrutturazione e la riabilitazione del sistemi di riscaldamento urbano nelle località piü inquinate”).
L’allocazione finanziaria prevista per questo asse e di circa 460 milioni di Euro (Fondo di Coesione + co-finanziamento nazionale).
Battuta di arresto per il Piano Nazionale di Sviluppo Rurale
Dopo i negoziati tra le Autorità romene e quelle europee, II Ministero dell’Agricoltura prevede di pubblicare a partire dall’inizio del prossimo anno, le prime guide al Programma Nazionale di Sviluppo Rurale (PNSR) – “Sistemazioni e sviluppo dei comuni”; “Crescita del valore aggiunta dei prodotti agricoli e forestali”; “Ammodernamento delle coltivazioni agricole”.
Bandi disponibili
Programma Operazionale Regionale – Asse prioritario 3 “Miglioramento delle infrastrutture sociali”, Dominio maggiore di intervento 3.3:”Miglioramento delle dotazioni in attrezzature delle basi operative per l’intervento in situazioni d’urgenza”
A far data dal primo Ottobre, è stato aperto il bando di gara d’appalto di tipo aperto, per il Dominio maggiore di intervento:”Miglioramento delle dotazioni in attrezzature delle basi operative per l’intervento in situazioni d’urgenza” nell’ambito dell’ Asse prioritario 3 “Miglioramento delle infrastrutture sociali” del Programma Operativo Regionale (POR) 2007 – 2013.
La Guida del Richiedente puo’ essere scaricata in formato PDF (in lingua romena) alla pagina: http://www.mie.ro/_documente/POR/ghid_solicitant.htm
Programma Operativo Settoriale dell’Ambiente – Asse Prioritario 4 “Implementazione di sistemi di gestione per la protezione della Natura”
Il Ministero dell’Ambiente e dello Sviluppo Durevole (MMDD) ha cominciato la prima sessione di selezioni nel dominio della protezione della Natura, allo scopo di concedere assistenza finanziaria a fondo perduto nell’ambito del Programma Operativo Settoriale dell’Ambiente, programma nazionale di riferimento per il finanziamento da fondi Europei per progetti ambientali nel periodo 2007 – 2013.
I progetti devono essere elaborati secondo gli obiettivi e la strategia di finanziamento dell’Asse Prioritario 4 “Implementazione dei Sistemi di Gestione per la protezione della Natura” del Programma Settoriale dell’Ambiente.
Programma Operativo regionale – Asse Prioritario 2 “Miglioramento delle infrastrutture di trasporto regionale e locale”, Dominio Maggiore di Intervento:”Riabilitazione e modernizzazione della rete di strade regionali e urbane”.
A partire dal 10 Settembre, ognuna delle 8 Agenzie per lo sviluppo Regionale può ricevere richieste di finanziamento nell’ambito delle richieste aperte per progetti per l’Asse 2 del Programma Operativo Regionale, Dominio di Intervento “Riabilitazione e modernizzazione della rete di strade regionali e urbane, incluso l’ammodernamento o la costruzione di circonvallazioni”.
La Guida del Richiedente può essere scaricata in formato PDF (in lingua romena) alla pagina: http://www.mie.ro/_documente/POR/ghid_solicitant.htm
Phare CES “Sviluppo delle risorse umane – Sono stati aperti i bandi Phare 2006/018-147.04.02 — Coesione Economics e Sociale “Misure attive per l’occupazione della manodopera” e “Promozione della formazione permanente per la qualificazione e la riqualificazione della forza di lavoro”.
Il finanziamento consiste nella concessione di contributi a fondo perduto, fino ad un importo massimo di 150.000 Euro per i costi dei Vostri tecnici, italiani e non, che verranno impegnati nelle attività di formazione.
Per informazioni:
Anamaria Cristine Stancu – dip. Fondi Strutturali
Archimedes Srl – B-dul Revolutiei, nr.21 – Timisoara (Romania)
Email: cristine.stancu@archimedes.ro – Sito internet: www.archimedes.ro
Investimenti per oltre 47 milioni di Lei per le strade provinciali di Arad.
Una serie di strade, per un totale di 170 chilometri, verranno ristrutturate con i Fondi Strutturali.
Il Consiglio Provinciale di Arad ha investito, quest’anno, più di 47 milioni di Lei (circa 12 milioni di Euro)per la riabilitazione e l’ammodernamento delle strade provinciali (judetene). Secondo il Presidente del Consiglio Provinciale di Arad, Josif Matula, tale somma è circa doppia rispetto a quanto stanziato negli anni 2005-2006.
Attualmente sono stati preparati studi di fattibilità per una serie di strade, con uno sviluppo complessivo di 170 chilometri, in attesa di finanziamento con Fondi Strutturali. Tra queste, le più importanti sono:
• Arad – Sanmartin – Pilu (41 km)
• Arad – Felnac – limite del judet di Timis (30 km)
• Barsa – Moneasa (25 km)
• Petris – confine con il judet di Hunedoara (22 km)
Sociale
Sibiu: l’arte e il sociale si incontrano fino al 16 dicembre.
Sabato scorso presso la sala d’ingresso del Municipio di Sibiu nel cuore della Capitale della Cultura Europea
2007, l’arte incontra il sociale.Promotori dell’evento, il Museo Internazionale di Arte Naif MIDAN e Startialia Consulting (www.startitalia.eu) che in collaborazione con l’Associazione Sibiu 2007, GMP ( www.gmp.ro) e la Croce Rossa di Romania (www.crucerosie.ro) hanno permesso un’esposizione di arte naif (1-16 dicembre) a scopo benefico.
L’organizzazione dell’evento che punta ad essere interamente finanziata da sponsor, partner, donatori e collezionisti ha visto la partecipazione insieme, al Museo MIDAN, che ha messo a disposizione circa 110 quadri, di affermati esponenti di arte naif, italiani e romeni tutti di rinomata fama internazionale.
La mostra consta di circa 140 quadri, i quali sono tutti in vendita. Il vernissage di sabato sera, che ha riscosso un ottimo successo visto il flusso numeroso di migliaia di famiglie e di giovani e la presenza dei turisti venuti a Sibiu in occasione della festa nazionale di Romania, è stato solo l’apripista di un’evento che siamo sicuri avrà un grande seguito.
Diversi inoltre i manager di aziende, artisti, critici, intellettuali e rappresentanti della comunità italiana. Va fatta menzione di una sezione di quadri provenienti dall’America Latina, dalla Francia, dal Sudafrica e dall’Est Europa. Obiettivo di questo evento culturale è quello di promuovere l’arte naif internazionale e aiutare dei bambini con problemi particolari, selezionati e seguiti dalla Croce Rossa. Gli artisti e il museo MIDAN andranno a donare una percentuale dei profitti dei quadri venduti come finanziamento all’azione di beneficenza.
Per informazioni:
http://www.sibiu2007.ro/ro3/detaliu_eveniment.php?ideveniment=2646, www.startitalia.eu
Tommaso Busini – Managing Partner
Splaiul Unirii nr.4, bl.B3, et.5, un.5.3, Sector 4, Bucuresti (SITRACO CENTER-Aripa Noua) Tel: +40 21 31 71 817; Fax: +40 21 31 44 047
Mob Rom: +40 746 776 319; Mob Ita: +39 346 666 35 19
Skype ID: tommaso.busini; Website: www.startitalia.eu

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Astron: Un sistema per costruire edifici industriali in acciaio
Astron: il settore “Building Systems” del gruppo Lindab
Lindab, con il marchio Astron, è il leader europeo della costruzione di edifici industriali in acciaio, in grado di soddisfare le necessità di società nazionali ed internazionali che progettano nuovi siti di produzione in Europa.
Astron opera in vari settori, dall’industria al commercio fino allo sport, con edifici destinati a fabbriche, depositi, garage, piattaforme logistiche, depositi e supermercati, centri sportivi, edifici polivalenti, hangar per l’aeronautica, ecc….
Astron si basa su un concetto semplice: Semplificare il modo di costruire!
C’è una domanda crescente di metodi costruttivi per costruzioni efficaci, ecologiche, a basso consumo energetico, affidabili, durature e con un buon rapporto qualità/prezzo. Questa domanda è importante sia per gli edifici industriali che per quelli residenziali. La risposta di Astron è : semplificare il modo di costruire proponendo un metodo pre-studiato per edifici industriali in acciaio.
Astron significa un metodo di costruzione semplice, rapido, economico, facile da mettere in opera e proficuo, che si conforma alle norme di costruzione ed alle necessità del cliente finale.
La gamma Astron:
• Edifici industriali su misura con luci libere che vanno fino a 100m.
• Edifici Multipiano.
I principali vantaggi di Astron:
• Certezza di un singolo interlocutore per l’intera commessa dell’edificio.
• Ottimizzazione dello spazio disponibile, con o senza colonne intermedie.
• Realizzazione chiavi in mano.
• Progetti ricercati esteticamente e rapidità d’esecuzione.
• Durabilità nel tempo dei lavori, la cui qualità è certificata ISO 9001:2000
• Isolamento termico efficiente.
• Garanzia di un grande gruppo Europeo che ha già consegnato più di 40.000 edifici.
• Oltre 40 anni d’esperienza.
• Presenza in 36 paesi d’Europa.

Produzione e rappresentanze:
Tre stabilimenti produttivi ed uffici di progettazione e di vendita in Europa:
a Diekirch, Lussemburgo, (28.000 m²), a Prerov, Repubblica Ceca (18.000 m²) e Nyiregyhaza, Ungheria (9.900 m²).
Inoltre, una quarta fabbrica verrà realizzata a breve a Tutaev, località situata a 300 km a Nord-Est di Mosca (Russia) e sarà operativa nella primavera 2008.
Astron è anche presente con uffici tecnici e di vendita in Germania, Francia, Polonia e Regno Unito oltre che con uffici di rappresentanza in Croazia, Spagna, Italia e Romania.
Per informazioni: Sig. Mauro Picco (Vendite Internazionali) +352 80291
E-mail: m.picco@astron.biz
Sito Internet: www.astron.biz

Gli sponsor tecnici che aiutano l’Associazione e la Newsletter AIIR:
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