10 Cose da Fare se volete Visitare Bucarest

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Bucarest è una città di medie dimensioni con circa 1,8 milioni di abitanti ufficiali (si calcola che in totale siano circa il doppio). La città, a pianta circolare, ha un diametro di circa 26 Km con il centro fissato presso la chiesa di S. Giorgio (Sfantu Gheorghe), a pochi passi da Piazza Unirii (Piata Unirii). In questo articolo vi diamo qualche idea per visitare Bucarest.

Non essendo una città molto grande, è facile visitarla in un weekend, al massimo dal Venerdì alla Domenica (basta non farsi tentare dai grandi centri commerciali).

1 – Visitare Bucarest con un City Tour

Giro della città di Bucarest
Bucarest: Giro della Città in Autobus

Quando si visita una città, è molto importante farsi un’idea della sua disposizione. Oggi strumenti come Google Map ci aiutano molto ma niente è meglio che vedere con i propri occhi, magari da un punto di vista privilegiato.

Una delle prime cose da fare per visitare Bucarest, è fare un giro della città con Bucharest City Tour, il servizio turistico attivo 24 ore su 24. Le mini gite, della durata di 20-25 minuti partono da Piazza Unirii e vi mostrano la città dal punto di vista sopraelevato di un double-decker in stile londinese al prezzo di poco più di 5 euro (2,1 per i bambini tra i 7 ed i 14 anni, mentre gli under 7 viaggiano gratis).

2 – Remare sul Lago Herastrau

Bucarest: remando sul lago

Bucarest si trova su di un’enorme falda acquifera. Per questo motivo, la città è costellata di parchi di generose dimensioni e tutti dotati di laghi e corsi d’acqua.

La caratteristica che più colpisce il visitatore, oltre alla pulizia, è il fatto che questi parchi sono fruibili 24 ore su 24. Visitate la città in estate e vedrete famiglie con bambini passeggiare tranquillamente nei parchi, anche di notte.

Il Parco Herastrau (ora intitolato all’ultimo Re di Romania, Mihai I), con i suoi 187 ettari di verde ed acqua, è il vero polmone della città. Trovandosi ad una sola fermata della metropolitana dal Palazzo del Governo in Piazza della Vittoria (Piata Victoriei), è facilissimo da raggiungere e quasi mai affollato.

Al centro del parco, si trova un lago navigabile di 74 ettari che è possibile visitare anche con un servizio di vaporetti. Sulle rive del lago, si possono fare lunghe passeggiate e frequentare locali alla moda: ristoranti e bar affacciati direttamente sull’acqua.

Io trovo particolarmente rilassante affittare una piccola imbarcazione a remi (un paio di euro all’ora) per godermi il silenzio sull’acqua, garantito anche dalla folta vegetazione che separa il lago dalle circostanti, affollate, strade del centro.

3 – Visitare Bucarest: il Palazzo del Parlamento

Bucarest: La Casa del Popolo
Bucarest: La Casa del Popolo

Il Pentagono, a Washington, è il più grande edificio al mondo per impronta a terra. L’hangar in cui si costruiva lo Shuttle, a sua volta, è il più grande edificio al mondo per cubatura.

Il Palazzo del Parlamento di Bucarest (Casa del Popolo), voluto dal dittatore Nicolae Ceausescu e costruito in tredici anni a partire dal 1984 da un team di 700 architetti capitanati da Anca Petrescu è, con la sua pianta di 365.000 metri quadri, la sua altezza di 84 metri e, soprattutto la sua cubatura di oltre due milioni e mezzi di metri cubi, l’edificio ad uso civile più grande al mondo.

L’edificio si può visitare ogni giorno (trovate qui orari e tariffe). In circa due ore di visita guidata, avrete l’occasione di vedere circa il 2% di un edificio unico al mondo, costruito per impressionare romeni e visitatori stranieri ed adornato con i più bei marmi di Carrara.

4 – Visitare Bucarest: il Museo Antipa

Bucarest: Museo di Storia Naturale Antipa

Il Museo Nazionale di Storia Naturale Grigore Antipa, situato in Piazza della Vittoria (Piata Victoriei) proprio di fronte al Palazzo del Governo Romeno, fu fondato nel 1834 dal fratello del Principe Regnante della Romania, Ban Mihalache Ghica e deve il proprio nome al biologo romeno Grigore Antipa che ne fu curatore.

Consiglio di vederlo perchè ci da veramente un’impressionante visione d’insieme sull’intero mondo animale e vegetale, passato e presente.

Il museo è stato recentemente ammodernato e merita davvero la visita. Prendetevi un paio d’ore perché i reperti sono tanti (solo gli insetti sono più di un milione).

5 – Visitare Bucarest: il Museo del Villaggio

Bucarest: case di campagna nel Museo del Villaggio

La Romania, ovviamente, non è solo Bucarest. Il modo migliore per conoscere la realtà rurale delle varie zone che compongono il Paese, è quello di visitare il Museo Nazionale del Villaggio Dimitrie Gusti.

Situato tra il Parco Herastrau e Strada Kiseleff (la strada dove si tiene ogni anno la parata militare), il Museo del Villaggio ci mostra, su di una superficie di oltre 10 ettari, un totale di 272 autentiche case rurali, letteralmente trapiantate dalle regioni d’origine.

6 – Visitare un Monastero Ortodosso

Bucarest: Monastero Cernica

La Romania è famosa in tutto il mondo per i suoi monasteri carichi di storia millenarian. Il più suggestive monastero di Bucarest è quello della Cernica (nella foto). Il monastero sorge su di una sorta di isola unita alla sponda del fiume da una lingua di terra. Non è facile da raggiungere in quanto si trova un po’ fuori dalla città e, praticamente, non è servito da mezzi pubblici.

7 – Assaggiate la cucina romena

Cucina tipica romena: il Sarmale
Cucina tipica romena: il Sarmale

La cucina romena proviene dalla tradizione rurale, mista alle varie influenze ungheresi, turche e greche. In genere, gli italiani che visitano la Romania, anche per un breve periodo, tendono a cercare ristoranti italiani (che non mancano di certo, soprattutto nella Capitale). Invece la cucina romena merita un assaggio, anzi…

Il consiglio è quello di evitare i ristoranti tipici romeni più rinomati e, inevitabilmente, più costosi. Spesso questi ristoranti sono fatti per attrarre turisti ignari o per ospitare cene importanti di personaggi pubblici. Cenare in uno di questi ristoranti nel centro di Bucarest, spesso, vi costringerà a sopportare ambientazioni un po’ pacchiane, cameriere che insistono per la mancia ad ogni portata e violinisti che vi tedieranno finché non pagherete il “pizzo” pur di farli smettere.

Scegliete invece un ristorante con poche pretese, più o meno in centro, e godetevi Sarmale, Mici, salumi e spezzatini: quasi tutti li fanno bene.

8 – Visitare Bucarest: l’Ateneo Romeno

Costruito tra il 1886 ed il 1888 nel cuore della Capitale, l’Ateneo Romeno (Ateneu Roman) è il simbolo di quella che fu la Romania prima delle Guerre Mondiali e dell’avvento del Comunismo, quando Bucarest era definita “Micul Parisul” (la piccola Parigi).

Nel visitare Bucarest, vale la pena almeno di visitarlo (è possibile, in genere, di giorno). L’ideale sarebbe assistere ad uno dei tanti concerti che vi si tengono. Se decidete di provare una delle migliori acustiche del mondo, il consiglio è di prenotare per tempo, visto che gli spettatori ed i musicisti vengono da tutto il mondo.

9 – Vedere il vicolo Villacrosse

A me piace di giorno, grazie all’incredibile luce che proviene dalla copertura interamente in plastica (o vetro?) gialla. Visitare Bucarest senza vedere il Passaggio Villacrosse significa non comprendere a pieno la città.

Il Passaggio forma una sorta di “U” che parte dalla sezione finale di Calea Victoriei, davanti alla sede della Polizia, arriva fino al retro della Banca Nazionale (quindi nel quartiere di Lipscani) e ritorna in Calea Victoriei.

Il vicolo è letteralmente affollato di caffè e bar, come si vede in foto. Nonostante la ricettività, a volte è difficile trovare un tavolo, specie se si è appassionati di narghilè.

10 – Visitare Bucarest: una sera nel centro vecchio.

Bucarest: movida notturna nel centro città
Bucarest: movida notturna nel centro città

Visitare Bucarest senza vedere, almeno per qualche ora, la movida notturna, è un peccato. Gli abitanti di Bucarest non lo chiamano Centro Vecchio ma Lipscani, dal nome della via che lo attraversa. Il nome viene dai commercianti tedeschi che da Lipsia si erano spostati a Bucarest per condurre i propri affari nel diciottesimo secolo.

Abbandonato per decenni, ora il quartiere di Lipscani è il centro della movida serale della città. Negli ultimi anni sono stati aperti centinaia di bar, ristoranti, discoteche (qui li chiamano club), birrerie, pub, fast food e chi più ne ha più ne metta.

Una vista a Lipscani, di sera, è d’obbligo se visitate Bucarest. Il cibo (di molte, diverse, nazionalità) è buono, la birra scorre a fiumi e c’è tantissima gioventù.

Mauro Ghiglia

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